sabato 9 febbraio 2008

Memori del passato

Difficilmente si riesce a dimenticare chi c’è stato, soprattutto se nel corso della vita è riuscito a tracciare dentro il Cuore un solco talmente profondo che nemmeno il tempo può riempire. E questa è una cosa positiva, credetemi, perché c’è molta più tristezza nel dimenticare che nel soffrire ricordando. La felicità è uno dei valori più importanti, eppure nessuno riesce a raggiungerla a pieno. Purtroppo il mondo va così, nasce e cresce nell’egoismo ed ognuno percorre la propria strada e decide per se stesso gli amici e il luogo dove vivere. L’uomo è un essere autonomo, certo, che sa cavarsela comportandosi in base alle situazioni, ma non è ancora in grado di controllare gli avvenimenti. Alcuni tante volte, d’innanzi ad inspiegabili enigmi, si affidano al destino, altri invece alla religione. Io sinceramente non sono credente, sappiatelo, ma sono fermamente convinto che dall’altra parte ci sia qualcuno a vegliare su di noi, qualche viso d’Angelo che da dietro le nuvole, avvolto nella fragilità celeste, scuote le maestose ali per donarci il soffio della vita. Dicono che quando una persona importante ci lascia va ad occupare un posto tra le più belle costellazioni esistenti. Dicono che quando perdiamo qualcuno nasce un desiderio irrefrenabile di urlare al cielo il motivo di cotanta ingiustizia! Dicono che quando restiamo privi di un amico e ci sentiamo soli non è importante dove ci troviamo perché ovunque ci dirigiamo, le Stelle seguono i nostri passi. La vita va così, è un eterno ciclo che ci avvolge e ci lega tutti. Molti restano senza una scopo, altri se ne vanno prima che questo sia portato al termine. Certo che è incredibile come muta rapido il corso degli avvenimenti. Oggi siamo insieme a divertirci, e domani lasci tanti Cuori a soffrire solo perché credevi di volare senza accorgerti che in realtà si trattava solo di un illusione. Non eri lucido quella sera, come molti d’altronde, eppure è toccato a te. E’ banale pensare che se fossi stato sobrio a quest’ora staresti ancora qui a goderti la vita, ma d’altronde come si fa biasimarti, siamo tutti giovani e a quest’età se ne fanno di stupidaggini, ma ne è valsa la pena fino al punto tale di perdere la vita? Lo so che l’idea della morte non ti ha nemmeno sfiorato, ma come vedi, purtroppo anche queste cose accadono. Uno pensa, “ma figurati se deve accadere proprio a me”, e poi alla fine lasci i tuoi cari nella polvere di mille ricordi. Certo che ci mancheranno i tuoi scherzi, i tuoi modi di fare, le tue paure, le tue lacrime, la tua allegria, il tuo modo di renderti unico. Ci mancheranno le tue parole delle quali solo ora ne comprendiamo il profondo significato. E’ proprio vero che quando capisci quanto per te sia veramente importante una persona, ti rendi conto che in realtà è già troppo tardi. Nessuno è mai tornato indietro dall’aldilà e vi dirò, questo mi conforta, perché evidentemente alla fine non si sta poi tanto male.

Riposa in pace

† 1/01/08 †



-- Francesco --

1 commento:

Vincenzo ha detto...

Sensibilmente pieno di una tristezza avvolgente molto suggestiva...